“I piedi sul Friuli” su Vita Cattolica

giugno 25, 2012

La recensione a I piedi sul Friuli. Viaggio tra lune, borghi e storie dimenticate apparsa sul settimanale “La Vita Cattolica” il 14 giugno a firma di Luca De Clara che ringrazio per l’attenzione e la profondità delle parole spese per queste piccole deviazioni. Il pdf qui.

Annunci

“I piedi sul Friuli” a Camino al Tagliamento

giugno 21, 2012

Mercoledì 27 giugno, ore 19
Osteria al Volt di sede “la di massoul” – via Roma 35
CAMINO AL TAGLIAMENTO (Ud)

presentazione

I piedi sul Friuli. Viaggio fra lune, borghi e storie dimenticate
di Mauro Daltin
(Edizioni Biblioteca dell’Immagine)

Introduce e dialoga con l’autore Simone Ciprian
Letture di Claudio Moretti

Segue aperitivo

Una presentazione nella cornice dell’osteria che ha ispirato Mauro Corona, nel cuore di Camino al Tagliamento, tra letture e chiacchiere attorno al Friuli fantasma, ai briganti che lo hanno popolato e a una terra fatta anche di piccole e grandi rivolte. Simone Ciprian dialogherà con Mauro Daltin mentre le letture e le incursioni di Claudio Moretti movimenteranno la serata.

L’incontro verrà accompagnato da un brindisi. L’ingresso è gratuito.

Il Grande personaggio è qui il paesaggio, terra e luna. Lo sguardo si muove con la lentezza necessaria, col necessario incanto e disincanto. Ma è per il Friuli che emerge dal libro, che ringrazio Mauro in modo particolare. Perché dal suo libro viene fuori la terra che io riconosco e amo, al di fuori di ogni stereotipo: eretica, anarchica, vitale, strappata verso i quattro punti cardinali, accoccolata dentro il proprio grembo eppure tesa a un continuo altrove. (Antonella Sbuelz)


Quasi quasi vado a farmi un giro a SPILIMBERGO

giugno 19, 2012

SeBiCo
(SERVIZIO BIBLIOTECARIO CONVENZIONATO DELLO SPILIMBERGHESE)

BIBLIOTECA CIVICA DI SPILIMBERGO

ASSOCIAZIONE CULTURALE BOTTEGA ERRANTE

presentano

MARTEDI’ 26 GIUGNO, ORE 21
VILLA ANDERVOLTI
Località Gaio
SPILIMBERGO

QUASI QUASI VADO A FARMI UN GIRO
viaggiatori e viandanti sulla terra che si muove

con Mauro Daltin, Maurizio Mattiuzza, Claudio Moretti
e la chitarra e la voce di Renzo Stefanutti

La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili (Williams Burroughs)

Un viaggio al confine estremo delle terre, in cui partenze e ritorni coincidono, dove la strada intrapresa non è mai quella giusta. Camminare con le stelle fra i piedi o immersi nel caldo afoso d’agosto in riva al mare, arrampicare vette o salire in bicicletta, salutare amici e parenti, e andare per il solo gusto di andare, di vedere la strada che scorre sotto di sè. Storie di viaggi di sola andata e di addii dolorosi, di cerchi che si aprono e non si chiudono mai, notti a guardare le stelle e cieli capovolti mai visti prima.
La terra gira, si muove come un mappamondo. Ogni tanto punteremo il dito da qualche parte e leggeremo.

Da testi di Stefano Benni, Luis Sepulveda, Erri De Luca, Marco Aime, Paolo Rumiz, Pino Caccucci, Leonardo Sciascia, Emilio Rigatti, Bruce Chatwin, Henry Thoreau e molti altri una serie di letture e canzoni sul mondo del viaggio, di quei viaggi in cui più che ritrovarsi c’è il forte rischio di perdersi.

In caso di maltempo Centro sociale, Via Vodice.
Ingresso libero


“I piedi sul Friuli” a Blessano

giugno 11, 2012

Giovedì 14 giugno terzo appuntamento dell’iniziativa culturale “Aperitivi con l’Autore”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Basiliano con la collaborazione delle Associazioni locali Viandants, Pro Loco Basiliano e Pro Loco Blessano.

Presso la storica Osteria “Là di Alme” di Blessano, alle ore 19.00 verrà presentato il libro dello scrittore udinese Mauro Daltin I piedi sul Friuli. Viaggio fra lune, borghi e storie dimenticate (Edizioni Biblioteca dell’Immagine).

Il librò verrà presentato da Simone Ciprian. La serata sarà inoltre accompagnata dalle letture dell’attore Claudio Moretti.

L’incontro verrà accompagnato da un brindisi, con vini rigorosamente locali, insieme all’autore.
L’ingresso è gratuito.

La locandina della serata Là di Alme.

Info:
Biblioteca Civica di Basiliano
Tel. 0432.830259
biblio@com-basiliano.regione.fvg.it


“I piedi sul Friuli” a San Giorgio di Nogaro

giugno 4, 2012

VENERDI’ 8 GIUGNO, ORE 20.30
sala convegni – Barchessa di Villa Dora
SAN GIORGIO DI NOGARO

presentazione

I piedi sul Friuli
Viaggio fra lune, borghi e storie dimenticate
di Mauro Daltin

Introduce e dialoga con l’autore Giuseppe Sciuto

Evento organizzato dal Comune di San Giorgio di Nogaro, Biblioteca Civica Villa Dora, Associazione culturale Nesos.
Il pdf della locandina qui.

I PROSSIMI INCONTRI:

Giovedì 14 giugno, ore 19, Osteria Là di Alme, Blessano di Basiliano.
Introduce Simone Ciprian. Letture di Claudio Moretti.
Evento organizzato all’interno della rassegna “Aperitivi con gli autori” della Biblioteca di Basiliano.

Sabato 7 luglio, ore 18.30, Giardino della famiglia Bianco, via Stroppogallo 47, Muzzana del Turgnano. Introduce Gabriella Cecotti. Letture di Claudio Moretti.
Evento organizzato all’interno della rassegna “Vino di Lèi” del Circolo culturale Artetica. Seguirà degustazione dei vini dell’Azienda Agricola Dino Turco di Dolegna del Collio.

Giovedì 12 luglio, ore 20,30, Piazzetta degli Scacchi, Pieve d’Alpago (BL).
Introduce e legge Claudio Moretti. Evento organizzato dal Comune e dalla Biblioteca di Pieve d’Alpago.

Luoghi e storie di periferie queste di Mauro Daltin. O addirittura di periferie di periferie. Ma quando ci si mettono i piedi sopra, anche i silenzi fanno sentire le loro voci da imparare, ascoltando e riascoltando. Alla fine di questo viaggio a piedi scalzi tra le pagine del libro, “tra lune, borghi e storie dimenticate” si esce più leggeri e sereni, e con negli occhi nelle orecchie nel naso e nel cuore, la speranza seria e fiduciosa nel domani che viene. Mauro Daltin non gioca parole e non suona campane di improbabili identità. in queste sue straordinarie pagine. (dalla prefazione di Aldo Colonnello)

Il Grande personaggio è qui il paesaggio, terra e luna. Lo sguardo ci si muove con la lentezza necessaria, col necessario incanto e disincanto. Ma è per il Friuli che emerge dal libro, che ringrazio Mauro in modo particolare. Perché dal suo libro viene fuori la terra che io riconosco e amo, al di fuori di ogni stereotipo: eretica, anarchica, vitale, strappata verso i quattro punti cardinali, accoccolata dentro il proprio grembo eppure tesa a un continuo altrove (Antonella Sbuelz)

In questi posti che “odorano di luna” Mauro Daltin cerca le tracce di un percorso dove passato e presente si intrecciano, perché definire se stessi in rapporto a un luogo è sempre un affidarsi alla memoria e al suo riflesso sui nostri passi. E a illuminare questi passi c’è sempre la luna, che accompagna l’autore nelle ultime, bellissime pagine, con “la testa bassa e concentrata”, lungo le sponde dell’Isonzo (Pietro Spirito, Il Piccolo)

Palcoda sembra il nome di un uccello raro, di una località colombiana, di una nuova auto spagnola. E invece è il nome di un borgo ormai dimenticato sul versante sud del monte Brusò, sopra Tramonti di Sotto. Il suo aspetto oggi è di poche case sventrate, un campanile alto e svettante, “pulito e lucidato a nuovo”, e sterpaglie, pietre e rovi dove una volta c’erano vie e piazze. Qui, Pietro, l’alter ego letterario di Mauro Daltin, ci è arrivato a piedi, fiutando “l’odore della luna” che permea questi posti abbandonati, invasi dal muschio e dal silenzio, ma dove la storia sembra essersi cristallizzata, attaccata come una pianta del deserto alle rovine per succhiarne il resto della vita (Lorenza Stroppa, Il Gazzetino)

Leggendo “I piedi sul Friuli” di Mauro Daltin la prima impressione che se ne ricava è di avere tra le mani un libro di uno scrittore quasi d’altri tempi. Daltin sceglie con attenzione i luoghi da percorrere a piedi, paesi, borghi, vallate, montagne, fiumi, anche confini. Sono i posti del Friuli più nascosto e dimenticato e, solo dopo averli attraversati anche con gli occhi e con la mente, li riporta sulla carta. Non c’è fretta ne suo camminare, come non vi è fretta nel suo scrivere (Massimiliano Santarossa, Messaggero Veneto)

Un bouqet di sette storie, intense, originali, curiose, raccontate con sensibilità, curiosità e rispetto. Si può provare a descrivere con queste parole “I piedi sul Friuli. Viaggio tra lune, borghi e storie dimenticate”, l’opera più recente di Mauro Daltin, scrittore-viaggiatore infaticabile ed ispirato. Si tratta di un inno alla vita, a quella che c’è e a quella che non c’è più, e alla memoria, che non si fa cancellare. (Marco Stolfo, Il Quotidiano Fvg)


“I piedi sul Friuli” su Radio Dispari

giugno 2, 2012

I piedi sul Friuli. Viaggio tra lune, borghi e storie dimenticate di Mauro Daltin sulle frequenze on line di Radio Dispari, radio della Comunità Piergiorgio Onlus di Udine. Il file audio mp3 qui.


“Quasi quasi vado a farmi un giro” a TOLMEZZO

maggio 29, 2012

Associazione culturale BOTTEGA ERRANTE
CARNIA LIVE

presentano

VSABATO 2 GIUGNO, ORE 19
Manifestazione CARNIA LIVE
TOLMEZZO

QUASI QUASI VADO A FARMI UN GIRO
viaggiatori e viandanti sulla terra che si muove

con Mauro Daltin, Claudio Moretti
e la chitarra e la voce di Renzo Stefanutti

La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili (Williams Burroughs)

Un viaggio al confine estremo delle terre, in cui partenze e ritorni coincidono, dove la strada intrapresa non è mai quella giusta. Camminare con le stelle fra i piedi o immersi nel caldo afoso d’agosto in riva al mare, arrampicare vette o salire in bicicletta, salutare amici e parenti, e andare per il solo gusto di andare, di vedere la strada che scorre sotto di sè. Storie di viaggi di sola andata e di addii dolorosi, di cerchi che si aprono e non si chiudono mai, notti a guardare le stelle e cieli capovolti mai visti prima.
La terra gira, si muove come un mappamondo. Ogni tanto punteremo il dito da qualche parte e leggeremo. Da testi di Stefano Benni, Erri De Luca, Marco Aime, Paolo Rumiz, Pino Caccucci, Leonardo Sciascia, Emilio Rigatti, Bruce Chatwin, Henry Thoreau e molti altri una serie di letture e canzoni sul mondo del viaggio, di quei viaggi in cui più che ritrovarsi c’è il forte rischio di perdersi.

Ingresso libero