Geografie friulane. Viaggiatori e viandanti tra il Tagliamento e il Canin

settembre 14, 2012

FRIULI DOC – COMUNE DI UDINE – ASSOCIAZIONE CULTURALE BOTTEGA ERRANTE

Presentano

SABATO 15 SETTEMBRE, ORE 11
SALA AJACE
UDINE

(all’interno della rassegna Friuli Doc)

GEOGRAFIE FRIULANE
viaggiatori e viandanti tra il Tagliamento e il Canin
lettura scenica

con Mauro Daltin, Maurizio Mattiuzza, Claudio Moretti
e la chitarra e la voce di Renzo Stefanutti

dai testi e le suggestioni di
Paolo Rumiz, Amedeo Giacomini, Jay McInerney, Emilio Rigatti, Tito Maniacco, Sergio Maldini, David Maria Turoldo, Pier Paolo Pasolini

Inizia così, dalla Supersedia alta nella pianura, il nostro viaggio lento nel Nordest.
E forse, più che un viaggio, è un’evasione, una fuga dall’ansia di sentirsi braccati
.
(Paolo Rumiz)

Un viaggio dentro le pagine e gli autori che hanno raccontato il nostro Friuli. Gli odori, i sapori, il tempo, gli spazi, il cibo, i libri.
Scrittori di viaggio, poeti, romanzieri, alpinisti, pedalatori, camminatori: in molti hanno narrato il Friuli Venezia Giulia e in questo reading il poeta Maurizio Mattiuzza, l’attore Claudio Moretti e lo scrittore Mauro Daltin leggeranno alcune di queste suggestioni.
Ne esce un Friuli diverso in cui i luoghi che conosciamo e dove siamo passati decine di volte vengono ribaltati dall’occhio di chi guarda e scrive. E di conseguenza di chi ascolta.
Un vero e proprio viaggio al confine estremo delle terre, in cui partenze e ritorni coincidono, dove la strada intrapresa non è mai quella giusta. Camminare con le stelle fra i piedi come Nives Meroi o pedalare la bassa friulana con Emilio Rigatti; andare in montagna con Mauro Corona o seguire le acque del Tagliamento insieme a Amedeo Giacomini o Elio Bartolini; essere nello stesso tempo in Argentina e in Friuli con Mauro Daltin o passeggiare a Udine con Tito Maniacco; mangiare la polenta insieme a Turoldo e bere un bicchiere di vino allo stesso tavolo di uno strano romanziere americano.

Il tutto incrociato con le parole e i testi del cantautore friulano Renzo Stefanutti.

Il Friuli che erra, gira, si muove come un mappamondo. Ogni tanto punteremo il dito da qualche parte e leggeremo.
Ingresso libero.

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“I piedi sul Friuli” a Camino al Tagliamento

giugno 21, 2012

Mercoledì 27 giugno, ore 19
Osteria al Volt di sede “la di massoul” – via Roma 35
CAMINO AL TAGLIAMENTO (Ud)

presentazione

I piedi sul Friuli. Viaggio fra lune, borghi e storie dimenticate
di Mauro Daltin
(Edizioni Biblioteca dell’Immagine)

Introduce e dialoga con l’autore Simone Ciprian
Letture di Claudio Moretti

Segue aperitivo

Una presentazione nella cornice dell’osteria che ha ispirato Mauro Corona, nel cuore di Camino al Tagliamento, tra letture e chiacchiere attorno al Friuli fantasma, ai briganti che lo hanno popolato e a una terra fatta anche di piccole e grandi rivolte. Simone Ciprian dialogherà con Mauro Daltin mentre le letture e le incursioni di Claudio Moretti movimenteranno la serata.

L’incontro verrà accompagnato da un brindisi. L’ingresso è gratuito.

Il Grande personaggio è qui il paesaggio, terra e luna. Lo sguardo si muove con la lentezza necessaria, col necessario incanto e disincanto. Ma è per il Friuli che emerge dal libro, che ringrazio Mauro in modo particolare. Perché dal suo libro viene fuori la terra che io riconosco e amo, al di fuori di ogni stereotipo: eretica, anarchica, vitale, strappata verso i quattro punti cardinali, accoccolata dentro il proprio grembo eppure tesa a un continuo altrove. (Antonella Sbuelz)


“I piedi sul Friuli” a Blessano

giugno 11, 2012

Giovedì 14 giugno terzo appuntamento dell’iniziativa culturale “Aperitivi con l’Autore”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Basiliano con la collaborazione delle Associazioni locali Viandants, Pro Loco Basiliano e Pro Loco Blessano.

Presso la storica Osteria “Là di Alme” di Blessano, alle ore 19.00 verrà presentato il libro dello scrittore udinese Mauro Daltin I piedi sul Friuli. Viaggio fra lune, borghi e storie dimenticate (Edizioni Biblioteca dell’Immagine).

Il librò verrà presentato da Simone Ciprian. La serata sarà inoltre accompagnata dalle letture dell’attore Claudio Moretti.

L’incontro verrà accompagnato da un brindisi, con vini rigorosamente locali, insieme all’autore.
L’ingresso è gratuito.

La locandina della serata Là di Alme.

Info:
Biblioteca Civica di Basiliano
Tel. 0432.830259
biblio@com-basiliano.regione.fvg.it


“I piedi sul Friuli” a San Giorgio di Nogaro

giugno 4, 2012

VENERDI’ 8 GIUGNO, ORE 20.30
sala convegni – Barchessa di Villa Dora
SAN GIORGIO DI NOGARO

presentazione

I piedi sul Friuli
Viaggio fra lune, borghi e storie dimenticate
di Mauro Daltin

Introduce e dialoga con l’autore Giuseppe Sciuto

Evento organizzato dal Comune di San Giorgio di Nogaro, Biblioteca Civica Villa Dora, Associazione culturale Nesos.
Il pdf della locandina qui.

I PROSSIMI INCONTRI:

Giovedì 14 giugno, ore 19, Osteria Là di Alme, Blessano di Basiliano.
Introduce Simone Ciprian. Letture di Claudio Moretti.
Evento organizzato all’interno della rassegna “Aperitivi con gli autori” della Biblioteca di Basiliano.

Sabato 7 luglio, ore 18.30, Giardino della famiglia Bianco, via Stroppogallo 47, Muzzana del Turgnano. Introduce Gabriella Cecotti. Letture di Claudio Moretti.
Evento organizzato all’interno della rassegna “Vino di Lèi” del Circolo culturale Artetica. Seguirà degustazione dei vini dell’Azienda Agricola Dino Turco di Dolegna del Collio.

Giovedì 12 luglio, ore 20,30, Piazzetta degli Scacchi, Pieve d’Alpago (BL).
Introduce e legge Claudio Moretti. Evento organizzato dal Comune e dalla Biblioteca di Pieve d’Alpago.

Luoghi e storie di periferie queste di Mauro Daltin. O addirittura di periferie di periferie. Ma quando ci si mettono i piedi sopra, anche i silenzi fanno sentire le loro voci da imparare, ascoltando e riascoltando. Alla fine di questo viaggio a piedi scalzi tra le pagine del libro, “tra lune, borghi e storie dimenticate” si esce più leggeri e sereni, e con negli occhi nelle orecchie nel naso e nel cuore, la speranza seria e fiduciosa nel domani che viene. Mauro Daltin non gioca parole e non suona campane di improbabili identità. in queste sue straordinarie pagine. (dalla prefazione di Aldo Colonnello)

Il Grande personaggio è qui il paesaggio, terra e luna. Lo sguardo ci si muove con la lentezza necessaria, col necessario incanto e disincanto. Ma è per il Friuli che emerge dal libro, che ringrazio Mauro in modo particolare. Perché dal suo libro viene fuori la terra che io riconosco e amo, al di fuori di ogni stereotipo: eretica, anarchica, vitale, strappata verso i quattro punti cardinali, accoccolata dentro il proprio grembo eppure tesa a un continuo altrove (Antonella Sbuelz)

In questi posti che “odorano di luna” Mauro Daltin cerca le tracce di un percorso dove passato e presente si intrecciano, perché definire se stessi in rapporto a un luogo è sempre un affidarsi alla memoria e al suo riflesso sui nostri passi. E a illuminare questi passi c’è sempre la luna, che accompagna l’autore nelle ultime, bellissime pagine, con “la testa bassa e concentrata”, lungo le sponde dell’Isonzo (Pietro Spirito, Il Piccolo)

Palcoda sembra il nome di un uccello raro, di una località colombiana, di una nuova auto spagnola. E invece è il nome di un borgo ormai dimenticato sul versante sud del monte Brusò, sopra Tramonti di Sotto. Il suo aspetto oggi è di poche case sventrate, un campanile alto e svettante, “pulito e lucidato a nuovo”, e sterpaglie, pietre e rovi dove una volta c’erano vie e piazze. Qui, Pietro, l’alter ego letterario di Mauro Daltin, ci è arrivato a piedi, fiutando “l’odore della luna” che permea questi posti abbandonati, invasi dal muschio e dal silenzio, ma dove la storia sembra essersi cristallizzata, attaccata come una pianta del deserto alle rovine per succhiarne il resto della vita (Lorenza Stroppa, Il Gazzetino)

Leggendo “I piedi sul Friuli” di Mauro Daltin la prima impressione che se ne ricava è di avere tra le mani un libro di uno scrittore quasi d’altri tempi. Daltin sceglie con attenzione i luoghi da percorrere a piedi, paesi, borghi, vallate, montagne, fiumi, anche confini. Sono i posti del Friuli più nascosto e dimenticato e, solo dopo averli attraversati anche con gli occhi e con la mente, li riporta sulla carta. Non c’è fretta ne suo camminare, come non vi è fretta nel suo scrivere (Massimiliano Santarossa, Messaggero Veneto)

Un bouqet di sette storie, intense, originali, curiose, raccontate con sensibilità, curiosità e rispetto. Si può provare a descrivere con queste parole “I piedi sul Friuli. Viaggio tra lune, borghi e storie dimenticate”, l’opera più recente di Mauro Daltin, scrittore-viaggiatore infaticabile ed ispirato. Si tratta di un inno alla vita, a quella che c’è e a quella che non c’è più, e alla memoria, che non si fa cancellare. (Marco Stolfo, Il Quotidiano Fvg)


“I piedi sul Friuli” a San Daniele e Pordenone

aprile 24, 2012

Due presentazioni nel week end per il libro di Mauro Daltin, “I piedi sul Friuli. Viaggio fra lune, borghi e storie dimenticate” (Edizioni Biblioteca dell’Immagine).
Dopo il successo della presentazione alla Feltrinelli di Udine il Friuli fantasma e le storie nascoste di questa terra eretica vengono presentate venerdì 27 aprile, alle ore 19, presso la Libreria W. Meister di San Daniele del Friuli. A chiacchierare con l’autore ci sarà il critico Angelo Floramo.

Il giorno successivo, sabato 28 aprile, alle ore 18, Mauro Daltin sarà presente alla libreria del viaggiatore “Quo Vadis?” di Pordenone insieme a Lorenza Stroppa per parlare delle varie geografie del libro, leggere qualche pagina e raccontare storie.

Erto e Palcoda, borgo abbandonato nel comune di Tramonti di Sotto, nel pordenonese; Adegliacco, Moggessa nell’udinese; il monte Kanin sul confine; Caporetto e Smartno in Slovenia: sono questi i luoghi dove Mauro Daltin si imbatte in storie alla scoperta di un Friuli nascosto, fantasma, dimenticato.

Questi racconti sono sette luoghi dell’anima che formano un itinerario reale e immaginario, fatto di cammini e piedi, di montagne attraversate da contrabbandieri, borghi abbandonati, battaglioni fantasma, briganti e sbirri, profeti e partigiani. Storie di rivolte, di piccole o grandi deviazioni dalla linea normale dello stare. Da Erto a Palcoda, da Moggessa a Adegliacco fino al monte Kanin per poi scendere a Kobarid e Smartno. Sono qui, in questi microcosmi che si muovono antichi eroi e protagonisti di oggi, e piedi che vanno da sempre in mezzo ai boschi e a una natura selvatica.

Prossime presentazioni:
Sabato 26 maggio, ore 18, Muzzana del Turgnano. Introduce Lorenza Stroppa.
Lunedì 28 maggio, ore 14, Comunità Piergiorgio, Udine.
Giovedì 14 giugno, ore 19, Osteria Da Alme, Blessano di Basiliano. Introduce Simone Ciprian.


“I piedi sul Friuli” alla Feltrinelli di Udine

aprile 17, 2012

SABATO 21 APRILE, ORE 18
LIBRERIA FELTRINELLI
UDINE

Presentazione del libro

I piedi sul Friuli
Viaggio fra lune, borghi e storie dimenticate
di Mauro Daltin

Introduce
Emilio Rigatti

Interventi di
Claudio Moretti, Ilaria Seclì

Presentazione ufficiale dell’ultimo libro di Mauro Daltin, alla scoperta delle storie di un Friuli che non c’è e di una Slovenia inedita. Introduce e chiacchiera con l’autore il viaggiatore e scrittore più originale, Emilio Rigatti, che spesso si muove lungo le stesse geografie di Mauro e ne racconta le vicende e i personaggi che li abitano. Interverranno anche qua e là l’attore e compagno di viaggio Claudio Moretti e la poetessa Ilaria Seclì.

“Dalla mia terrazza si scorgono le parti alte delle montagne della Carnia. Non le vedo di notte, ma so che sono lì. Bianche sulle cime, che sembra ti cadano addosso. Sono certezze che ogni tanto mi piace confermare. A volte esco solo per controllare se ci sono ancora, se tutto è in ordine. Il Friuli per me è racchiuso in quell’anfiteatro di cartapesta che ogni tanto sbatte contro i nostri occhi”.

Questi racconti sono sette luoghi dell’anima che formano un itinerario reale e immaginario, fatto di cammini e piedi, di montagne attraversate da contrabbandieri, borghi abbandonati, battaglioni fantasma, briganti e sbirri, profeti e partigiani. Storie di rivolte, di piccole o grandi deviazioni dalla linea normale dello stare. Da Erto a Palcoda, da Moggessa a Adegliacco fino al monte Kanin per poi scendere a Kobarid e Smartno. Sono qui, in questi microcosmi che si muovono antichi eroi e protagonisti di oggi, e piedi che vanno da sempre in mezzo ai boschi e a una natura selvatica.

Luoghi e storie di periferie queste di Mauro Daltin. O addirittura di periferie di periferie. Ma quando ci si mettono i piedi sopra, anche i silenzi fanno sentire le loro voci da imparare, ascoltando e riascoltando. Alla fine di questo viaggio a piedi scalzi tra le pagine del libro, “tra lune, borghi e storie dimenticate” si esce più leggeri e sereni, e con negli occhi nelle orecchie nel naso e nel cuore, la speranza seria e fiduciosa nel domani che viene. Mauro Daltin non gioca parole e non suona campane di improbabili identità. in queste sue straordinarie pagine. (dalla prefazione di Aldo Colonnello)

Prossime presentazioni:

Venerdì 27 aprile, ore 19, Libreria Meister, San Daniele del Friuli. Introduce Angelo Floramo.
Sabato 28 aprile, ore 18, Libreria del viaggiatore “Quo Vadis?”, Pordenone. Introduce Lorenza Stroppa.
Venerdì 11 maggio, Gradisca d’Isonzo. Introduce Emilio Rigatti.
Sabato 26 maggio, ore 18, Muzzana del Turgnano. Introduce Lorenza Stroppa.
Lunedì 28 maggio, ore 14, Comunità Piergiorgio, Udine.
Giovedì 7 giugno, ore 19, Basiliano. Introduce Simone Ciprian.


“I piedi sul Friuli” a Morsano al Tagliamento

aprile 11, 2012

“I piedi sul Friuli” sarà presentato sabato 14 aprile, alle ore 17, alla Sala Principale, all’interno della Piccola Fiera del Libro e dell’Arte che si tiene dal 13 al 15 aprile a Morsano al Tagliamento. Interviene e chiacchiera Paolo Cantarutti di Radio Onde Furlane. Il sito della Fiera: www.lapiccolafieradellibroedellarte.it dove trovate tutto il programma e gli espositori.