Parziali Punti di Vista

aprile 18, 2011

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“Il derby della luna” a Gorizia

aprile 15, 2011

Ti invitano alla presentazione del libro:

Il derby della luna
di Maurizio Mattiuzza

Mercoledì 20 aprile – ore 18

Libreria Ubik

Corso Verdi 119 – Gorizia

dialoga con l’autore Mauro Daltin
letture di Pierluigi Pintar

Un flusso narrativo, perennemente sospeso tra il reale e l’onirico, che suscita curiosità, sorpresa. Il derby della luna non parla solo di calcio, ha dentro anche qualcosa di mistico Sono personaggi, questi di Mattiuzza, che restano scolpiti nella memoria (Bruno Pizzul)

Un tango malinconico con spruzzate di fisarmonica e tromba, litanie con scatti alla Bregovic. Mattiuzza racconta un calcio mescolato alle dittature, alle ingiustizie. E’ una metafora della vita, che ha a che fare coi bambini e con i sogni. Si basa sul presupposto che tutti nella vita hanno “inventato” almeno una partita (Mauro Daltin)

Tre racconti di straordinaria intensità emotiva, onirici e al tempo stesso di quella concretezza che hanno le delusioni, quando investono una creatura e ne segnano il destino.(Mario Brandolin, Messaggero Veneto)

I protagonisti del derby della luna sono campioni sconosciuti cui la vita ha mancato di sorridere ma che grazie alla vena lirica di Mattiuzza vivono ancora il sogno di uno sport che resta il gioco più bello del pianeta. (Andrea Ioime, Il Friuli)

http://bottegaerrante.wordpress.com/
http://www.myspace.com/mauriziomattiuzza
http://www.ubiklibri.it/librerie.php?idLibreria=19


I viaggi della scrittura a MORTEGLIANO

aprile 5, 2011

Associazione culturale BOTTEGA ERRANTE
e la GALLERIA ARTEMISIA

presentano

I VIAGGI DELLA SCRITTURA
letture, chiacchiere e suggestioni con Mauro Daltin

MARTEDI’ 12 aprile – ORE 20.30

GALLERIA ARTEMISIA
MORTEGLIANO (UD)

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Viaggiare non per arrivare ma per viaggiare, per arrivare più tardi possibile, per non arrivare possibilmente mai (Magris)

Una serata di presentazione del laboratorio di scrittura creativa di viaggio che avrà inizio dal martedì successivo, il 19 aprile.
Un appuntamento aperto a tutti sulla stretta relazione tra la letteratura e il viaggio, fra il desiderio di raccontare e quello di andare.
Le parole chiave di un viaggio (PARTENZE, STRADE, TRENI, PAUSE, RITORNI) diventano una mappa dove muoversi, dove spostarsi sopra una immaginaria cartina geografica senza confini dove Nord e Sud, Est e Ovest sono solo dei posti della nostra fantasia.
Marco Aime, Claude Marthaler, Paolo Rumiz, Antonio Pascale, Claudio Magris saranno i nostri compagni e amici di viaggio in questa serata dove si alterneranno letture, racconti, chiacchiere attorno a questi due emisferi, la scrittura e il viaggio, che spesso, quando si incrociano fanno nascere pagine indimenticabili della letteratura.
Il viaggio anche come metafora della scrittura in cui le parole chiave si trasformano fino a diventare INCIPIT, NARRAZIONE, PERSONAGGI, FOGLIO BIANCO, FINALI in una sorta di parallelo fra un cammino e un racconto, fra il sogno di una partenza e quello di una storia.


LÂ VIE DI LA – Friulani dell’Est Europa

aprile 5, 2011

Venerdì 8 aprile, ore 21, al Cinema Benois – De Cecco di Codroipo

Il Circolo Culturale Lumiere di Codroipo è lieto di presentare il primo documentario di sua produzione: “Lâ vie di là – Friulani dell’Est Europa”.
Nato da un progetto di Loris Vescovo, con la regia di Marco D’Agostini, Lâ Vie di Là è un documentario itinerante che compie un percorso “on the road” tra Slovacchia, Ucraina, Romania e Ungheria. Un lungo viaggio di seimila chilometri in auto, nel quale sono state raccolte significative testimonianze da parte di emigrati (e discendenti di emigrati) partiti dal Friuli dal 1850 al 2009. Si passa dai discendenti degli scalpellini della pedemontana pordenonese (presenti soprattutto in Romania nella zona del delta del Danubio), ai boscaioli, costruttori e imprenditori udinesi emigrati a Bucarest e in Transilvania tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento. Dai commercianti, operai, manager, ed imprenditori emigrati in tutta l’Europa dell’est a partire dagli anni ottanta, ai giovani laureati che non riescono a trovare spazio in Italia e che si possono inquadrare all’interno del fenomeno della cosiddetta “fuga dei cervelli”. Storie familiari, esperienze lavorative, rapporti con la lingua e la cultura locale, legami con il Friuli, sono i temi ricorrenti affrontati durante le interviste. Leggi il seguito di questo post »