A MORTEGLIANO il laboratorio di scrittura creativa di viaggio

febbraio 28, 2011

l’associazione culturale “BOTTEGA ERRANTE”

la Galleria ARTEMISIA

presentano

LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA DI VIAGGIO
Raccontare un luogo, le sue storie, la sua anima

dal 12 aprile al 24 maggio

alla Galleria Artemisia
a MORTEGLIANO (UD)

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il laboratorio

Un laboratorio di 12 ore, divise in sei lezioni, con al massimo dieci, dodici partecipanti per poter lavorare e confrontarsi continuamente su scrittura, lettura e viaggi.
Un luogo, la galleria Artemisia, dove ritrovarsi una volta a settimana per incontrare e diventare i migliori amici di Paolo Rumiz, Pino Cacucci, Bruce Chatwin, Henry David Thoreau, Tiziano Terzani, Ryszard Kapuściński, Marco Aime, Emilio Rigatti, Claude Marthaler, Ettore Mo e molti altri.
La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili diceva William Burroughs. L’obiettivo di questo laboratorio è quello di essere “punti di vista” in continuo movimento, frase dopo frase, come i passi di un camminatore lungo il sentiero. Si cercheranno di utilizzare tutti cinque i sensi per raccontare una storia e un luogo, per far emergere l’urgenza di appuntare, narrare, curiosare, inventare.
Accanto agli elementi di base della scrittura creativa (incipit e finali, costruzione dei dialoghi e dei personaggi, punti di vista e descrizioni, forme della narrazione e analisi della struttura di un racconto) si analizzeranno in particolare racconti di letteratura di viaggio che diventeranno lo spunto per la riflessione, la discussione e l’elaborazione di testi.
Diversi i generi che verranno trattati: reportage, diari di viaggio, articoli da riviste di settore, ma la chiave di tutto resterà sempre la parte narrativa.
Ai partecipanti verranno date bibliografie e altro materiale utile come strumento di approfondimento.
È previsto un incontro iniziale, gratuito e aperto al pubblico (martedì 12 aprile) dal titolo I viaggi della scrittura, sulla stretta relazione tra la letteratura e il viaggio, fra il desiderio di raccontare e quello di andare.

il programma

Gli elementi della scrittura creativa in un racconto di viaggio

Esercitare l’invenzione
(in quanti modi si può raccontare un viaggio?)

I nostri compagni di viaggio
(testi di Paolo Rumiz, Bruce Chatwin, Marco Aime, Henry David Thoreau, Pino Cacucci, Emilio Rigatti, Tiziano Terzani, Ettore Mo e altri)

I diversi generi della scrittura
(dal reportage all’articolo, dal racconto al diario di viaggio)

Scrittura e confronto continuo sui racconti elaborati

informazioni

Durata: 12 ore (6 lezioni) + 1 incontro libero e aperto al pubblico
Curatore: Mauro Daltin
Luogo: Galleria Artemisia – Via Martini – Largo Palese 4 – Mortegliano (Ud)
Quando: ogni martedì dalle 20.30 alle 22.30. I giorni: 12 aprile (conferenza gratuita e aperta al pubblico); 19 – 26 aprile; 3 – 10 – 17 – 24 maggio
Apertura iscrizioni: 15 marzo
Chiusura iscrizioni: 5 aprile
Data di inizio corso: 12 aprile
Data di fine corso: 24 maggio
Numero minimo di partecipanti: 5
Numero massimo di partecipanti: 12
Costo di iscrizione: 80 euro
Informazioni: iscrizioni dal 15 marzo (Galleria Artemisia – Luisa Gori – 0432760769 – 3493971813); info sul laboratorio (Associazione culturale Bottega Errante, bottegaerrante@gmail.com/tel. 3402445710/lun. – ven. 9 -14)

il profilo

Mauro Daltin nasce nel 1976, in Friuli. Lavora nell’editoria da alcuni anni, prima al Touring Editore, poi alla Kappa Vu, e successivamente come editor e responsabile editoriale della casa editrice Ediciclo, specializzata in guide e narrativa di viaggio. Ha fondato e diretto il quadrimestrale PaginaZero-Letterature di frontiera. Collabora con il settimanale “Carta” e la rivista “Lo straniero” di Goffredo Fofi. È autore per il Touring Editore della guida Friuli Venezia Giulia nella collana Tracce. Si è trovato a condurre, divertendosi molto, programmi radiofonici su letteratura, editoria e cultura. Spesso presenta e legge in pubblico. Ha pubblicato il libro L’eretico e il cattolico. Intervista a Elio Bartolini per la Kappa Vu edizioni. Nel 2009 la raccolta di racconti Latitanze per i tipi della Besa Editrice. Nel 2010 ha curato insieme a Lorenza Stroppa il libro agenda Ciclomundi. L’agenda del viaggiatore a pedali per la Ediciclo editore. Il suo blog: https://latitanze.wordpress.com. È presidente dell’associazione culturale “Bottega Errante”.
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Associazione culturale BOTTEGA ERRANTE
Via Villalta 41- 33100 Udine
P.I.: 02645230307
http://bottegaerrante.wordpress.com
bottegaerrante@gmail.com

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su Radio Fragola

febbraio 26, 2011

Domenica 27 febbraio, a partire dalle 12.25, sulle frequenze di Radio Fragola, la radio comunitaria di Trieste, Mauro Daltin racconta l’irregolare viaggio sudamericano, fatto insieme a Claudio Moretti, nella trasmissione “JetLag” condotta da Francesca Iannelli. Il sito di riferimento della trasmissione: http://jetlagts.wordpress.com dove si potrà anche ascoltare il podcast dell’intervista.


La Bottega Errante su Radio Onde Furlane

febbraio 25, 2011

Martedì 1 marzo, in diretta alle 10.40 sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90 mhz), Mauro Daltin e Nicoletta Oscuro chiacchierano con Paolo Cantarutti sulla Bottega e le sue erranze.


Sulla Bottega Errante

febbraio 22, 2011

Il bell’articolo del 15 febbraio, firmato da Ilaria Gianfagna, pubblicato nella rubrica “Giorno&Notte” del Messaggero Veneto. Tutti gli altri articoli apparsi fino a ora e le segnalazioni (almeno quelle pervenute) si possono leggere nella sezione “Rassegna Stampa” del sito della Bottega Errante.

Il pdf dell’articolo. Clicca qui.


Laboratorio culturale in Fvg

febbraio 17, 2011

tratto da Carta Estnord

Nasce la Bottega Errante, laboratorio culturale in Fvg
di Mauro Daltin

La bottega è un luogo dove sporcarsi le mani, stare insieme, condividere una passione, scrutare che cosa si nasconde dietro le quinte di un mestiere. Nell’immaginario comune è piena di attrezzi e di strumenti che c’entrano poco l’uno con l’altro. Spazio dove rifugiarsi per lasciare andare la mente a creazioni e idee, per ricreare un territorio tutto per sé, è anche luogo dove si va per imparare qualcosa, magari solo guardando e ascoltando, o semplicemente dove si trasmette un’energia, un’urgenza, un sentito.
La bottega si muove, non è un luogo fisso dove fermarsi, ma abita punti molto diversi fra loro, dalle librerie ai circoli, dagli agriturismi ai rifugi di montagna, dalle biblioteche alle osterie. Teatro, scrittura, viaggio, comunicazione, fotografia, natura, ambiente, trekking, turismo, poesia, musica sono alcune delle aree dove questa Bottega Errante opera, in particolare lavorando sul territorio del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.
Erranza non solo come spostamento, nomadismo e libertà di movimento, ma anche come errare, sbagliare, elemento fondamentale in qualunque laboratorio e punto vitale per ogni crescita.
Dietro questo progetto ci sono persone molto differenti fra loro sia come professionalità che come settori, ma tutte unite da una sensibilità culturale comune. Leggi il seguito di questo post »


Radio Onde Furlane a rischio

febbraio 16, 2011

Intervista a Mauro Missana tratta dal sito udine20.it.

Periodo di crisi anche per l’editoria. A essere colpita per prima Radio Onde Furlane storica emittente in friulano che rischia la chiusura a causa dei tagli della regione alle mittenti per progetti legati alle lingue minoritarie. Abbiamo intervistato lo storico direttore Mauro Missana per farci spiegare a quali rischi va incontro Radio Onde Furlane e come si può uscire da questo momento di difficoltà

E’ vero che la sopravvivenza di Radio Onde Furlane è in pericolo per il mancato finanziamento della regione?

La nostra è un’emittente comunitaria, quindi con dei limiti di affollamento pubblicitario, stabiliti per legge, e deve autoprodurre la quasi totalità dei suoi programmi con costi che è facile immaginare. Inoltre siamo tra gli enti riconosciuti dalla regione tra i soggetti strategici per l’attuazione delle politiche linguistiche per la lingua friulana. Anche se non come altri, rispetto a quello che facciamo. Detto questo il rapporto con gli enti pubblici ci ha permesso di fare dell’informazione istituzionale, che ci ha dato la possibilità di pagare anche la produzione di un palinsesto molto corposo, che va dalle otto del mattino, sino a notte fonda. Poi, non dimentichiamo l’aspetto emotivo che rappresenta la nostra radio, quella spinta ideale al servizio del territorio che nessuna altra emittente riesce ad avere. E’ una motivazione profonda, che nasce dalla volontà di soci e dipendenti. Non è solo il finanziamento in senso stretto a mettere a repentaglio la sopravvivenza, ma questa indecisione a livello politico, che sinceramente non comprendiamo, perché, per una struttura fragile come la nostra, bastano pochi mesi per metterla in ginocchio. Non si può programmare nulla. Se si trattasse di un disegno preciso, verrebbe spontaneo dire che lo stanno realizzando in maniera molto grezza. In questo senso c’è una scarsa cultura dei media, specialmente a livello istituzionale. Oltre a leggere i giornali, non si chiedono come si producono. Un cane che si morde la coda, insomma.

Come mai il finanziamento è saltato?
La crisi economica ha colpito un po’ tutti e la distribuzione delle risorse rimanenti non ha premiato chi ha messo in atto delle gestioni virtuose. La nostra è un esempio molto efficace di come si possono ottimizzare le risorse, creando sette posti di lavoro e facendo informazione quotidiana, in friulano, principalmente, ma anche in italiano, castigliano e, periodicamente, nelle lingue dell’immigrazione. Diciamo semplicemente che la regione ha tagliato i fondi delle trasmissioni in convenzione alle emittenti private e li ha lasciati, per un anno in più, alla RAI, che dovrebbe garantire la programmazione per legge. Noi siamo stati i più penalizzati. Dato che ci sono delle spese fisse come in qualunque azienza, questo ci ha scombinati e costretti a decisioni drastiche che lasceranno un senso Leggi il seguito di questo post »


A Pordenone il laboratorio di scrittura creativa di viaggio

febbraio 16, 2011

l’associazione culturale “BOTTEGA ERRANTE”

la libreria del viaggiatore “QUO VADIS?”

in collaborazione con EDICICLO EDITORE

presentano

LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA DI VIAGGIO
Raccontare un luogo, le sue storie, la sua anima

dal 7 aprile al 31 maggio
alla Libreria del viaggiatore Quo Vadis?
a PORDENONE
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il laboratorio

Un laboratorio pratico rivolto a tutti gli amanti della scrittura, della lettura e del viaggio come elemento fondamentale per raccontare storie e luoghi.
Un percorso di scrittura dove accanto agli elementi di base della scrittura creativa (incipit, costruzione dei dialoghi, creazione e scioglimento della tensione, punti di vista, finali, descrizioni, costruzioni dei personaggi, analisi della forma racconto eccetera) si analizzeranno in particolari testi di letteratura di viaggio: Paolo Rumiz, Pino Cacucci, Bruce Chatwin, Henry David Thoreau, Tiziano Terzani, Ryszard Kapuściński, Marco Aime, Emilio Rigatti, Claude Marthaler, Ettore Mo e molti altri. Si leggeranno e si lavorerà su reportage, diari di viaggio, blog, articoli da riviste di settore, tenendo sempre come focus la parte narrativa del raccontare. Una bottega artigiana in cui si scriverà, si leggeranno i propri testi e si confronteranno opinioni e idee.
Un corso impreziosito da un ospite, Emilio Rigatti, che porterà la sua testimonianza sui trucchi del mestiere e su tutto il mondo che ruota attorno alla letteratura di viaggio. Ai partecipanti verranno dati libri, bibliografie e altro materiale didattico utile come strumenti per approfondire. E’ prevista anche un’uscita diurna in un luogo da concordare per mettere in pratica tutti gli elementi del “raccontare”.

il programma

Mauro Daltin
Scrivere di viaggio

– Gli elementi della scrittura creativa in un racconto di viaggio (gli incipit, i punti di vista, i dialoghi, le descrizioni, i personaggi eccetera)
– Esercitare l’invenzione (in quanti modi si può raccontare un viaggio?)
– I nostri compagni di viaggio (testi di Paolo Rumiz, Pino Cacucci, Emilio Rigatti, Tiziano Terzani, Ettore Mo e altri)
– Scrittura e confronto continuo sui racconti scritti dai corsisti

Emilio Rigatti
Raccontare un viaggio in bicicletta. I trucchi del mestiere.

Lorenza Stroppa
Modi diversi di raccontare e promuoversi

– I diversi generi della scrittura di viaggio: dal reportage alla scrittura di un blog, dall’articolo al racconto, dal diario di viaggio al carnet
– Pubblicare un reportage su una rivista: quale scegliere e come proporsi
– Pubblicare un reportage in forma di libro: quale casa editrice scegliere e come proporsi
– La promozione di se stessi: gli eventi, i festival, come procurarsi gli incontri e come organizzare l’esposizione

informazioni

Durata: 20 ore (10 lezioni)
Curatori: Mauro Daltin (4 lezioni), Lorenza Stroppa (4 lezioni), Emilio Rigatti (1 lezione), 1 uscita diurna in luogo da concordare
Luogo: Libreria del viaggiatore Quo Vadis? – via Brusafiera 16 – 33170 Pordenone
Quando: giovedì 20.30 – 22.30 (8 giovedì + 1 sabato + 1 martedì). I giorni: 7 – 14 – 21 – 28 aprile (Mauro Daltin) / 5 (Emilio Rigatti) / 12 – 19 – 21 (uscita diurna) – 26 – 31 maggio (Lorenza Stroppa)
Apertura iscrizioni: 16 febbraio
Chiusura iscrizioni: 31 marzo
Data di inizio: 7 aprile
Data di fine corso: 31 maggio
Numero minimo di partecipanti: 13
Numero massimo di partecipanti: 20
Costo di iscrizione: 150 + iva 20% – totale: 180 euro (compreso nel pacchetto un libro inerente al corso)
Modalità di iscrizione: il modulo di iscrizione si trova presso la Libreria Quo Vadis? a Pordenone; va compilato in tutte le sue parti e nel contempo va versata la quota d’iscrizione. Mezz’ora prima della prima lezione verranno rilasciate le relative ricevute. Scarica qui il modulo.
Informazioni: info su iscrizioni (Libreria Quo Vadis?, posta@quovadislibris.com / tel. 0434247560); info sul laboratorio (Associazione culturale Bottega Errante, bottegaerrante@gmail.com /tel. 3402445710/lun. – ven. 9 -14)

i profili

Mauro Daltin nasce nel 1976, in Friuli. Lavora nell’editoria da alcuni anni, prima al Touring Editore, poi alla Kappa Vu, e successivamente come editor e responsabile editoriale della casa editrice Ediciclo, specializzata in guide e narrativa di viaggio. Ha fondato e diretto il quadrimestrale PaginaZero-Letterature di frontiera. Collabora con il settimanale “Carta” e la rivista “Lo straniero” di Goffredo Fofi. È autore per il Touring Editore della guida Friuli Venezia Giulia nella collana Tracce. Si è trovato a condurre, divertendosi molto, programmi radiofonici su letteratura, editoria e cultura. Spesso presenta e legge in pubblico. Ha pubblicato il libro L’eretico e il cattolico. Intervista a Elio Bartolini per la Kappa Vu edizioni. Nel 2009 la raccolta di racconti Latitanze per i tipi della Besa Editrice. Nel 2010 ha curato insieme a Lorenza Stroppa il libro agenda Ciclomundi. L’agenda del viaggiatore a pedali per la Ediciclo editore. Il suo blog: https://latitanze.wordpress.com. È presidente dell’associazione culturale “Bottega Errante”.

Lorenza Stroppa è laureata in lettere moderne a Venezia con una tesi in Filologia Romanza, ha lavorato come giornalista per “Il Gazzettino” di Pordenone, “Il Popolo” e il mensile di storia e cultura pordenonese “Eventi”; ha collaborato con “Cinemazero” per le Giornate del Cinema Muto e per il progetto Scrivere di Cinema; ha collaborato con Pordenonelegge.it per due edizioni consecutive. Ha pubblicato suoi racconti e poesie in riviste e antologie. Ha tradotto dal francese e dall’inglese sette libri (letteratura di viaggio, saggistica divulgativa, biografie) per Sonzogno ed Ediciclo. Lavora da oltre dieci anni in ambito editoriale occupandosi di ufficio stampa e redazione. È tra gli ideatori e gli organizzatori di Ciclomundi. Il festival nazionale del viaggio in bicicletta.

Emilio Rigatti, insegnante e scrittore, ma soprattutto cicloviaggiatore, legge Leopardi al posto della televisione e ha appeso il volante al chiodo alla fine del viaggio a pedali da Trieste a Istanbul percorso nel 2001 assieme a Rumiz e ad Altan (da cui è stato tratto il libro La strada per Istanbul, premio “Albatros” per la letteratura di viaggio nel 2002). Ha raccontato il piacere e la filosofia del viaggiare quotidiano in bicicletta in Minima Pedalia. Viaggi quotidiani in bicicletta e manuale di diserzione automobilistica, (2004) libro cult, “adottato” nei siti di Beppe Grillo e Jovanotti. A fine 2005 ha raccontato in Yo no soy gringo. Taccuini sudamericani di coincidenze, truffe e piccoli miracoli (Premio della Giuria degli studenti Albatros – Letteratura di viaggio) come è nata la sua passione per le due ruote; nel 2006 ha attraversato l’Italia a pedali evitando i percorsi turistici e lo ha raccontato nel libro Italia fuorirotta. Viaggio a pedali lungo la Penisola del tesoro. Nel 2008 ha rievocato il suo legame con il territorio dalmata in Dalmazia Dalmazia. Viaggio sentimentale da Trieste alle Bocche di Cattaro. La sua ultima fatica è Se le scuole avesse le ruote. Le avventure di una classe in bicicletta e manuale di pedalogia.
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Associazione culturale BOTTEGA ERRANTE
Via Villalta 41- 33100 Udine
P.I.: 02645230307
http://bottegaerrante.wordpress.com
bottegaerrante@gmail.com