Vino di Lèi: incontro con NADIA PASQUAL

maggio 25, 2010

Dopo il primo fortunato evento di “Vino di Léi”, che ha visto come ospite Furio Honsell, il secondo appuntamento avrà come protagonista Nadia Pasqual e un Paese, l’Armenia, poco conosciuto, ma ricco di fascino. Una occasione per farsi raccontare i luoghi, le culture, le lingue, la storia dell’Armenia di una della maggiori esperte in Italia.

sabato 5 giugno, ore 18
cortile di Savorgnano Michele e Del Piccolo Fabio
via Pocenia 5
Muzzana del Turgnano (Ud)

presentazione del libro

Armenia e Nagorno Karabakh.
Monasteri e montagne sulla Via della Seta

di Nadia Pasqual

Interverranno Nadia Pasqual e il poeta Maurizio Mattiuzza

A seguire degustazione dei vini dell’Azienda agricola Stocco (Bicinicco)

In caso di maltempo la serata si terrà all’interno di Villa Muciana (Piazza San Marco)

Nadia Pasqual, appassionata di viaggi e letteratura, è diplomata in turismo e laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha viaggiato molto e vissuto all’estero. Si occupa di marketing turistico e collabora con l’ente del turismo armeno. Vive in provincia di Udine, dove ha riscoperto le lontane origini armene della famiglia materna.


Vino di Léi: incontro con Furio Honsell

maggio 18, 2010

Ritorna “Vino di Léi”, tre appuntamenti tra maggio e giugno: una serie di incontri che ci porta a scoprire i giardini privati delle case di Muzzana del Turgnano. Scrittori, poeti, personaggi della cultura e cantautori si esibiscono e dialogano in un’atmosfera intima e familiare. Alla fine di ogni evento una Cantina del territorio presenta la propria produzione di vini accompagnata da un piccolo buffet. Il primo appuntamento avrà come ospite FURIO HONSELL, sindaco di Udine e autore del libro Curiosità e divertimenti con i numeri che sarà presentato dal critico ANGELO FLORAMO.

sabato 22 maggio, ore 18
giardino della famiglia Casadio
via San Gervasio 30
Muzzana del Turgnano (Ud)

presentazione del libro

Curiosità e divertimenti con i numeri
di Furio Honsell e Giorgio Bagni

Interverranno il Prof. Furio Honsell e il critico Angelo Floramo

A seguire degustazione dei vini dell’Azienda agricola Fattor di Ravosa (fraz. di Povoletto, Udine)

In caso di maltempo la serata si terrà all’interno di Villa Muciana (Piazza San Marco)

Furio Honsell è un informatico e politico italiano. È stato Rettore dell’Università di Udine, carica che ha lasciato quando si è candidato (poi eletto) Sindaco di Udine, nel 2008. Laureto in Matematica all’Università di Pisa nel 1980, ha conseguito il Diploma in Matematica presso la Scuola Normale di Pisa nel 1983. Ha ricoperto posti di ricerca e di ruolo presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, Edinburgh University, Università di Udine. Nel 1990 è nominato professore ordinario di Informatica presso l’Università di Udine, dove ha diretto il Centro di Calcolo fino al 1992, il Dipartimento di Matematica e Informatica dal 1992 al 1995 ed è stato Preside della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dal 1995 al 1998. Magnifico rettore dell’Università di Udine dal giugno del 2001, è stato ospite fisso della trasmissione televisiva “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio. Nel 2008 diventa Sindaco della città di Udine. Ha pubblicato L’algoritmo del parcheggio, Mondadori, 2007 e insieme a Giorgio Bagni Curiosità e divertimenti con i numeri, Aboca Edizioni, 2009.


Per un teatro clandestino

maggio 11, 2010

Per un teatro clandestino
di Antonio Neiwiller, maggio 1993

È tempo di mettersi in ascolto.
È tempo di fare silenzio dentro di sé.
È tempo di essere mobili e leggeri,
di alleggerirsi per mettersi in cammino.
È tempo di convivere con le macerie e
l’orrore, per trovare un senso.
Tra non molto, anche i mediocri lo
diranno.
Ma io non parlo di strade più impervie,
di impegni più rischiosi,
di atti meditati in solitudine.
L’unica morale possibile
è quella che puoi trovare,
giorno per giorno
nel tuo luogo aperto-appartato.
Che senso ha se solo tu ti salvi.
Bisogna poter contemplare,
ma essere anche in viaggio.
Bisogna essere attenti,
mobili,
spregiudicati e ispirati.
Un nomadismo,
una condizione,
un’avventura,
un processo di liberazione,
una fatica,
un dolore,
per comunicare tra le macerie.
Bisogna usare tutti i mezzi disponibili,
per trovare la morale profonda
della propria arte.
Luoghi visibili
e luoghi invisibili,
luoghi reali
e luoghi immaginari
popoleranno il nostro cammino.
Ma la merce è merce,
e la sua legge sarà
sempre pronta a cancellare
il lavoro di
chi ha trovato radici
e guarda lontano.
Il passato e il futuro
non esistono nell’eterno presente
del consumo.
Questo è uno degli orrori,
con il quale da tempo conviviamo
e al quale non abbiamo ancora
dato una risposta adeguata.
Bisogna liberarsi dell’oppressione
e riconciliarsi con il mistero.
Due sono le strade da percorrere,
due sono le forze da far coesistere.
La politica da sola è cieca.
Il mistero, che è muto,
da solo diventa sordo.
Un’arte clandestina
per mantenersi aperti,
essere in viaggio,
ma lasciare tracce,
edificare luoghi,
unirsi a viaggiatori inquieti.
E se a qualcuno verrà in mente,
un giorno, di fare la mappa
di questo itinerario,
di ripercorrere i luoghi,
di esaminare le tracce,
mi auguro che sarà solo
per trovare un nuovo inizio.
È tempo che l’arte
trovi altre forme
per comunicare in un universo
in cui tutto è comunicazione.
È tempo che esca dal tempo
astratto del mercato,
per ricostruire
il tempo umano dell’espressione necessaria.
Bisogna inventare.
Una stalla può diventare
un tempio e
restare magnificamente una stalla.
Né un Dio,
né un’idea,
potranno salvarci
ma solo una relazione vitale.
Ci vuole una altro sguardo
per dare senso a ciò
che barbaramente muore ogni giorno
omologandosi.
E come dice un maestro:
“Tutto ricordare.
Tutto dimenticare”.


Al Salone del Libro di Torino

maggio 11, 2010

bici

Da giovedì 13 maggio a lunedì 17 maggio, sarò al Salone del Libro di Torino allo stand Ediciclo (J 125 pad 2). Due gli eventi targati Ediciclo, entrambi sabato:

sabato 15 maggio 2010
ore 15.00, Spazio Autori A
Il bello della lentezza
La filosofia dell’andare a piedi e in bicicletta al tempo dei suv
intervengono: Riccardo Carnovalini, Alberto Conte, Natalino Russo
coordina: Stefano Brambilla
evento a cura di Ediciclo Editore

L’alta velocità è di moda, i suv spopolano, ma c’è anche chi va controcorrente e predica la lentezza, propone un modo di viaggiare o semplicemente di spostarsi a piedi o in bicicletta, chi opera per un mondo sostenibile costruendo le basi per una nuova filosfia e un originale approccio della vita. Ne parliamo al Salone Internazionale del libro di Torino (sabato 15 maggio, a partire dalle ore 15.00, allo Spazio Autori A) assieme a Riccardo Carnovalini, fotografo e camminatore, Alberto Conte, progettista e organizzatore di viaggi lenti (entrambi impegnati in questi giorni in GeMiTo, un viaggio a piedi lungo l’ex triangolo industriale alla ricerca della bellezza e di uno stile di vita “più lento, più profondo e più dolce”) e Natalino Russo, fotoreporter e viaggiatore che ha appena pubblicato il libro “Nel mezzo del Cammino di Santiago. In bicicletta verso Compostella tra viandanti e pellegrini” (Ediciclo ed.). Modererà l’incontro Stefano Brambilla, vicecaporedattore della rivista Speciale Qui Touring, bimestrale monografico del Touring Club Italiano.

ore 16.00, Spazio Autori B
Lo zen e l’arte di andare in bicicletta
con Claude Marthaler, Luigi Bairo e Franco Monnet
evento a cura di Ediciclo Editore

Claude Marthaler, il noto cicloviaggiatore e scrittore svizzero che ha al suo attivo più di un giro del mondo in bicicletta e tre libri pubblicati in diversi paesi europei, concluderà la sua tournée italiana di presentazioni del libro “Lo zen e l’arte di andare in bicicletta. La vita e altre forature di un nomade a pedali” (Ediciclo Ed.)a Torino
in occasione del Salone. L’evento, dedicato al piacere e all’arte di andare in bicicletta, vedrà la partecipazione, oltre a lui, di Luigi Bairo, autore di “Bici e libertà” e del recente “Bici ribelle” (entrambi per Stampa Alternativa) e di Franco Monnet, anch’egli un cicloviaggiatore autore del libro, per Edt, “Puroremo”.


maggio 11, 2010