Camminando lungo l’Isonzo

maggio 29, 2009

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(Foto di Manuela Fraioli)

Domenica parto con l’amico Simone per una camminata che segue il corso dell’Isonzo (nella parte slovena prende il nome di Soca), dalla sorgente (definita una tra le più belle delle Alpi) fino a Gorizia, quindi tutto il corso in terra slovena. Una ottantina di chilometri, più o meno, in 4 tappe.
Avevo pubblicato un reportage su questo cammino scritto da Emilio Rigatti che potete trovare nella sezione “il mondo a piedi”.
Attraverserò Trenta, Bovec, Caporetto, Tolmino, Kanal, Plave… un fiume che scorre anche lungo il confine e di una bellezza rara… ne scriverò qualcosa… almeno credo…

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Circolo culturale Artetica: Vino di Léi 2009

maggio 12, 2009

Ritorna “Vino di Léi”, tra maggio e giugno organizzato dall’Associazione culturale Artetica: una serie di incontri che ci porta a scoprire i giardini privati delle case di Muzzana del Turgnano (nei prossimi comunicati comunicheremo i rispettivi giardini). Scrittori, poeti e cantautori si esibiscono e dialogano in un’atmosfera intima e familiare. Alla fine di ogni evento una Cantina del territorio presenta la propria produzione di vini accompagnata da un piccolo buffet.

Qui una prima anticipazione con le date, gli orari e i libri che verranno presentati:

Sabato 23 maggio, ore 18

Dalmazia Dalmazia. Viaggio sentimentale da Trieste alle Bocche di Cattaro di Emilio Rigatti, Ediciclo Editore

rigattiDa Trieste al Montenegro, lasciandosi l’Adriatico a destra. Una pedalata sullo sfondo di un mare blu, tra rocce e boschi, respirando odori marini e montani, di malghe e di spiagge. Un viaggio emozionante tra ricordi di famiglia, isole galleggianti e città di pietra. Incontri inaspettati con pescatori, viaggiatori e gente del posto. Un lungo sogno sotto gli occhi di quei leoni della bandiera zaratina, che tanta simpatia ispiravano al Rigatti bambino, davanti alla quale la sua famiglia intonava l’inno Dalmazia, Dalmazia!
con la degustazione dei vini dell’Azienda agricola Anselmi di Pocenia
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Sabato 30 maggio, ore 18

Manuâl critic par il ort. L’art da la jeche di Stefano Montello, Forum Edizioni

montelloL’orto… metafora della vita e della conoscenza: è il punto di incrocio fra i quattro elementi (terra, acqua, aria, fuoco) e i cinque sensi (olfatto, udito, tatto, vista, gusto) e si trova al confine tra cultura e natura. Per fare di un orto con la ‘o’ minuscola, un Orto con la ‘o’ maiuscola, bisogna essere dotati di una buona e sana costituzione fisica e psichica, ovvero di curiosità, costanza, dedizione, passione, forza e un po’ di follia. Nel libro, che incrocia agronomia, filosofia, geometria e poesia riunendo rigore scientifico e spessore artistico, orto e arte si identificano: entrambi sono ‘creativi’ poiché alterano l’ordine dell’universo producendo qualcosa di nuovo.

con la degustazione dei vini della cantina vitivinicola Grossutti di Bertiolo
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Sabato 27 giugno, ore 18

Latitanze di Mauro Daltin, Besa Editrice, 2008

daltinDieci racconti, dieci storie costrette in spazi e tempi circoscritti, in eterne latitanze quotidiane sospese fra reale e surreale, fra manie e abitudini. Dieci fotografie minime catturate nel loro divenire senza, molto spesso, accennare a cause e conseguenze, a un prima o a un dopo. Il delitto, il sogno, la follia, l’assenza, il tempo sono le regioni in cui queste storie si addentrano. E la mappa che si ricava è fatta di racconti brevi per lo più giocati in presa diretta, dove echeggia un minimalismo teso all’analisi minuta del reale, perché è lì che si nasconde il significato delle cose. Una raccolta di storie che percorrono una strada di meta-realismo, oltre la realtà, verso un territorio dove i gesti hanno una tonalità e un peso incomprensibile per la logica comune.

con la degustazione dei vini dell’azienda vitivinicola Francesco Veritti (località Paradiso, Pocenia)


“Latitanze” a Cormons

maggio 11, 2009

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VENERDì 22 MAGGIO – ORE 18.30SALA CIVICA PALAZZO LOCATELLI CORMONS (GO)

Presentazione del libro

Latitanze
di Mauro Daltin

Introduce, interviene e dialoga
Paolo Cantarutti (critico, operatore culturale e conduttore radiofonico)

Letture e improvvisazioni
Claudio Moretti (attore)

Musica
Walter Benussi (sax)

tn_Sconfinando logoLa presentazione è uno degli appuntamenti della bellissima manifestazione “Sconfinando 2009” che si tiene a Cormòns, Medea e Dobrovo. “Sconfinando Territori senza confini” si propone, oltre che di far conoscere momenti dedicati alla tradizione, di approfondire la conoscenza degli indirizzi attuali e delle tendenze in campo culturale nell’area alpino-adriatica. Attraverso una concatenazione di iniziative, incontri con gli autori, reading, conferenze, mostre e concerti, si intende porre l’attenzione e contribuire in questo modo ad una riflessione sulla situazione oggi della cultura, nel senso più ampio, in Friuli, Carinzia e Slovenia. Il progetto è sviluppato in collaborazione tra i comuni di Cormons e Medea, in collegamento con la vicina Dobrovo (Slo) e con il fattivo contributo delle associazioni culturali operanti sul territorio e la partecipazione degli operatori economici locali.


Alla Fiera del libro…

maggio 11, 2009

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Inizia la settimana della Fiera del Libro di Torino, appuntamento importante per tutto il mondo del libro e dell’editoria. Io sarò da giovedì mattina a lunedì allo stand Ediciclo (J 129 – padiglione 2).
Come Ediciclo proponiamo due incontri: Andrea Satta, leader dei Tetes de Bois presenterà il suo primo romanzo, I riciclisti, con Sergio Staino (autore della copertina) e Darwin Pastorin il sabato 16 alle ore 14.30 presso lo Spazio Autori B; Enrico Brizzi, autore assieme a Marcello Fini di La via di Gerusalemme. In cammino da Roma alla Città tre volte santa presenterà il suo libro e la nuova collana “A passo d’uomo”, da lui diretta, domenica 17 maggio alle ore 13.30 presso il Caffé Letterario assieme a Marco Aime.


“Viaggiare per non arrivare mai” su Nazione Indiana

maggio 11, 2009

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Oggi sul sito Nazione Indiana è uscito il mio articolo dal titolo Viaggiare per non arrivare mai già pubblicato su “Carta” con il titolo Di qua e di là della frontiera.


Il festival del cammino “Passoparola”

maggio 4, 2009

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Passoparola (30-31 maggio 1-2 giugno 2009)
Berceto Cassio Corchia

Un festival interamente dedicato al camminare, dove il ritmo dei passi si accorda a quello del pensiero. Quattro giornate nell’Appennino Parmense animate da escursioni, passeggiate, spettacoli, incontri con autori, testimonianze di camminatori e tanto altro ancora. Quattro giornate sull’Appennino all’insegna del camminare. Per il terzo anno le montagne del parmense diventano un centro pulsante animato da passeggiate, concerti, incontri con autori, testimonianze di escursionisti e seminari filosofici. Tra gli ospiti, fra gli altri, Enrico Brizzi, Michael Jakob, Alain Montandon, Riccardo Carnovalini, Giovanni Lindo Ferretti e Giovanni Sollima. Il festival (a partecipazione gratuita) si svolgerà dal 30 maggio al 2 giugno 2009.


La Via di Gerusalemme, di Enrico Brizzi

maggio 4, 2009

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Segnalo molto volentieri che parte “A passo d’uomo”, la nuova collana di Ediciclo dedicata alla letteratura di viaggio a piedi diretta da Enrico Brizzi e Marcello Fini. Libro d’esordio è La Via di Gerusalemme. In cammino da Roma alla Città tre volte santa della coppia Brizzi-Fini. L’autore di Jack Frusciante è uscito dal gruppo e dei romanzi ‘on the road’ Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro e Nessuno lo saprà, ci presenta il libro e il progetto della collana zaino in spalla.

La Via di Gerusalemme è l’ultima fatica letteraria “zaino in spalla” della coppia Brizzi-Fini: un’impresa che parte da Roma per arrivare alla Città Santa. Come nasce un viaggio di questo tipo? Quali le emozioni e le paure prima di compiere il primo passo?
Un viaggio nasce sempre da un altro viaggio: questo, in particolare, è stato concepito camminando lungo la Via Francigena fra Canterbury e Roma. Semplicemente, mentre procedevamo stanchi e impolverati verso l’Urbe, ci siamo detti che forse Roma non era l’arrivo-arrivo… Il fascino della Città tre volte santa ha fatto il resto: lungo la strada ci siamo promessi l’un l’altro che avremmo fatto il possibile per arrivare a Gerusalemme, e di nuovo lungo la strada ci siamo arrivati.
Il progetto del libro è nato camminando insieme a Marcello, lungo mulattiere e crinali, fra le onde del Mediterraneo e di nuovo in marcia attraverso la Terrasanta: volevamo offrire agli altri camminatori un itinerario antichissimo e ingiustamente misconosciuto dai più.

Quali sono stati gli incontri più significativi del viaggio? Ce ne racconti uno in particolare?
Gli incontri sono il sale del viaggio, e sono stati troppi per poter sceglierne uno: fra le donne di poche parole della Marsica, incredule nel vederci arrivare, ai pastori solitari abituati a condurre le greggi su e giù per il Tratturo è stato tutto uno stupore, come passare dal romanesco ai dialetti sanniti e irpini, dalla cucina abruzzese a quella lucana e infine tarantina e del Salento… Abbiamo incontrato pope ortodossi, ultras dell’Olympiakos Pireo, anziane di Corfù ancora innamorate – nel ricordo – dell’ufficiale italiano che conobbero a diciotto anni, poi malavitosi ciprioti e rifugiati nepalesi, ebrei ortodossi e palestinesi laici, nazionalisti di sinistra e renitenti alla leva… Le nostre certezze si sono incrinate ad ogni incontro, e questo semplice fatto potrebbe bastare da solo a giustificare il viaggio. Leggi il seguito di questo post »