“Refusi. Diario di un editore incorreggibile”, di Marco Cassini

gennaio 30, 2009

refusi

Refusi. Diario di un editore incorreggibile

di Marco Cassini
Edizioni Laterza

Marco Cassini lo conosco da molti anni. Lui non sa chi sono io. Ma io lo intravedo ad ogni fiera del libro e, se sono assieme a qualcuno, dico sempre: “lui è il capo di minimum fax” e tra me e me dico: “lui ha pubblicato tutta l’opera di Carver”. Lo penso sempre con una punta di invidia buona mista a riconoscenza. Invidia perché chiunque pubblica libri o lavora in casa editrice, e magari scrive racconti come me, vede nell’opera di Carver un punto di riferimento e, come Cassini, anche io dico che è Il Mio Scrittore Preferito. Inoltre, pubblicare i propri scrittori preferiti non è poco. Riconoscenza perché credo che avendolo pubblicato minimum fax e non Einaudi, o altri supercolossi, sia arrivato a noi lettori italiani più curato, più seguito, più tutto. È come essere una stella in una squadra da metà classifica o essere un panchinaro in una di quelle che tentano di vincere lo scudetto. Ho sempre preferito la prima ipotesi.
In questo piccolo libro Cassini racconta il suo lavoro, quello di editore, dagli inizi ai viaggi in America, dalla redazione ai manoscritti, fino ad arrivare al giorno in cui ricevettero il fax di Tess Gallagher (vedova di Carver) dove c’era scritto: “Cosa si prova ad essere l’editore italiano di Ray?”.
Per chi è nel mondo dell’editoria minimum fax è il simbolo di una editoria sana, che nasce dal basso, dal lavoro e dalla passione, senza capitali alle spalle e fatta di intuito, talento e fortuna. Ho letto spesso la storia di questa casa editrice nelle interviste o in qualche libro, seguo spesso le pubblicazioni e gli autori di minimum fax: in questo libro ho ritrovato aneddoti e riflessioni non solo sulla casa editrice in questione ma sul senso di fare questo lavoro, sul significato di pubblicare un libro e su quello di non pubblicarlo, sulla responsabilità, sulla fatica e la bellezza di questo lavoro.


“Latitanze” qua e là

gennaio 29, 2009

nuolune112

Alcune segnalazioni su Latitanze sono apparse qua e là in forum, siti internet, blog.
Eccone qua alcune:

Forum Wu Ming
Biblioteca di Mestre
Beni Culturali
Rivista Archphoto
Voci dal silenzio – Comune di Ferrara
Culturaglobale
Qlibri
Scuola Editoria
Bacheca Nazione Indiana
Salento Libri


Estroverso 2009

gennaio 26, 2009

Segnalo la giornata conclusiva del seminario e alla cerimonia di premiazione del Concorso Internazionale “Estroverso” (seconda edizione) che si terranno sabato 31 gennaio 2009 al Centro Civico di Tavagnacco.

qui


“Ogni latitanza ha il suo nome” a Udine

gennaio 22, 2009

VENERDI’ 30 GENNAIO – ORE 21.00 – CIRCOLO ARCI MIS(S)KAPPA – VIA BERTALDIA 38 – UDINE

OGNI LATITANZA HA IL SUO NOME

Presentazione dei libri

Latitanze
di Mauro Daltin

e

A ogni cosa il suo nome
di Francesco Tomada

Introduce
Vincenzo Della Mea (poeta)

Ogni Latitanza ha il suo nome è il titolo di questa serata dove Mauro Daltin presenterà la raccolta di racconti Latitanze (Besa editrice) e Francesco Tomada presenterà il suo libro di poesie A ogni cosa il suo nome (Le Voci della Luna). Il tutto sarà coordinato da Vincenzo Della Mea. Un reading e molte chiacchiere per raccontare un libro di poesie assieme a un libro di narrativa, entrambi freschissimi di stampa.

PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI A:
Circolo Arci Mis(s)kappa
via Bertaldia 38 – Udine
Sito: http://misskappa.wordpress.com
tel. 0432.500473
misskappa@livecom.it


Appunti per il viaggiatore (1)

gennaio 19, 2009

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Testo tratto da Il canto delle ruote. 7 anni in bicicletta intorno al mondo di Claude Marthaler, Ediciclo Editore

Partire

L’epoca esige definizione, dall’altezza, se possibile, di uno schermo. Ovunque, si stabiliscono categorie, concetti, cause da far valere a rischio di ridurre il nostro campo visivo e il mondo stesso. Man mano che l’appartamento si svuota, il viaggio prende forma e le mie sacche si gonfiano come delle vele. Partire è innanzitutto rinunciare, sentirsi libero, le due mani sul manubrio del proprio destino. Senza itinerario preciso né tempi stabiliti. Una partenza procura una meravigliosa sensazione di rinascita. Si lascia la presa senza sapere per quante lune. In un colpo solo, si riduce la propria cucina a un fornello, la propria camera a una tenda, il proprio mezzo di locomozione a due ruote. Come se avvicinare il vasto mondo con serenità esigesse innanzitutto di limitarsi: per potersi muovere, bisogna alleggerirsi. Vuotarsi per meglio accogliere il mondo. Semplice questione di buon senso, lontano dal senso degli affari! …Il lusso supremo dell’erranza: corro nell’indefinito, per la più grande felicità di viaggiare.
Oggi, attraverso l’uso di internet, il viaggiatore vive una situazine paradossale: se parte mentalmente molto prima di partire fisicamente, cominciando la strada, parte fisicamente, ma si ferma mentalmente. Il viaggiatore ci fa condividere il suo sguardo sempre meno, figuriamoci quello dell’Altro. Lo seguiamo attraverso una lente di ingradimento, vedendolo da solo evolversi su un pianeta trasformato in semplice scenografia. Viviamo l’illusione dell’immediatezza, l’era del “viaggio-reality-show”.
Ma in realtà, il viaggio non è solo questione di spostamento d’orario, è uno spostamento in senso stretto. L’avventura, è allora verso lo sconosciuto. Etimologicamente: un avvenimento che rompe la calma successione dei giorni e provoca lo stupore, la sorpresa, il memorabile…


“Latitanze”: i prossimi appuntamenti

gennaio 16, 2009

Venerdì 30 gennaio, ore 21, circolo Arci Mis(s)Kappa, via Bertaldia 38, Udine: Ogni Latitanza ha il suo nome è il titolo di questa serata dove Mauro Daltin presenterà la raccolta di racconti Latitanze (Besa editrice) e Francesco Tomada presenterà il suo libro di poesie A ogni cosa il suo nome (Le Voci della Luna). Il tutto sarà coordinato da Vincenzo Della Mea (poeta). Un reading e molte chiacchiere per raccontare un libro di poesie assieme a un libro di narrativa.

Venerdì 13 febbraio, ore 21, Libreria Linea D’Ombra, Piazzale Berlinguer Enrico 1, Ronchi Dei Legionari (GO): presentazione del libro Latitanze. Introduce e chiacchiera con Mauro Daltin, Maurizio Mattiuzza (poeta e scrittore)

Venerdì 13 marzo, ore 18, Libreria Feltrinelli, Via Canciani Paolo 15 (Galleria Bardelli), Udine: presentazione del libro Latitanze.


“Latitanze” su Il Nuovo Fvg

gennaio 15, 2009

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E’ uscita giovedì 15 gennaio una lunga, bella e importante recensione a Latitanze sul settimanale “Il Nuovo Fvg”. La recensione è stata scritta da Marina Giovannelli, poetessa, scrittrice e critica.

Per leggerla clicca
qui