Sabato alle ore 11.30 e in replica domenica alle ore 14.30 sulle frequenze di Radio Rai 1 (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Istria, parte della Lombardia e dell’Emilia) viene presentato “I piedi sul Friuli” con una lunga intervista a Mauro Daltin, nella trasmissione “Libri a nord-est” a cura di Luigi Zannini.
“I piedi sul Friuli” a Radio Rai Uno Fvg
aprile 16, 2012Martedì 17 aprile, a partire dalle ore 14 circa, Mauro Daltin e il suo I piedi sul Friuli. Viaggio fra lune, borghi e storie dimenticate sono ospiti nel programma di Claudia Brugnetta “Radio a Occhi Aperti” trasmessa su Radio Rai Uno FVG (FM 94.9). Una chiacchierata sui luoghi del libro, sulle storie di briganti, profeti e partigiani, sul Friuli periferico e contrabbandiere.
“I piedi sul Friuli” a Radio Onde Furlane
aprile 9, 2012Mercoledì 11 aprile alle ore 10, intervista attorno a I piedi sul Friuli, sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90 Mhz) nella trasmissione curata da Paolo Cantarutti. In streaming: http://www.ondefurlane.eu/
“I piedi sul Friuli” a Radio Capodistria
aprile 2, 2012Mercoledì 4 aprile alle ore 15, intervista su I piedi sul Friuli, sulle frequenze di Radio Capodistria nella trasmissione dedicata ai libri e alla letteratura “La biblioteca di Babele” a cura di Barbara Costamagna. Questo il sito della trasmissione dove poter riascoltare le varie puntate: http://www.rtvslo.si/radiocapodistria/pages/page/26
su Radio Fragola
febbraio 26, 2011Domenica 27 febbraio, a partire dalle 12.25, sulle frequenze di Radio Fragola, la radio comunitaria di Trieste, Mauro Daltin racconta l’irregolare viaggio sudamericano, fatto insieme a Claudio Moretti, nella trasmissione “JetLag” condotta da Francesca Iannelli. Il sito di riferimento della trasmissione: http://jetlagts.wordpress.com dove si potrà anche ascoltare il podcast dell’intervista.
La Bottega Errante su Radio Onde Furlane
febbraio 25, 2011Martedì 1 marzo, in diretta alle 10.40 sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90 mhz), Mauro Daltin e Nicoletta Oscuro chiacchierano con Paolo Cantarutti sulla Bottega e le sue erranze.
Radio Onde Furlane a rischio
febbraio 16, 2011Intervista a Mauro Missana tratta dal sito udine20.it.
Periodo di crisi anche per l’editoria. A essere colpita per prima Radio Onde Furlane storica emittente in friulano che rischia la chiusura a causa dei tagli della regione alle mittenti per progetti legati alle lingue minoritarie. Abbiamo intervistato lo storico direttore Mauro Missana per farci spiegare a quali rischi va incontro Radio Onde Furlane e come si può uscire da questo momento di difficoltà
E’ vero che la sopravvivenza di Radio Onde Furlane è in pericolo per il mancato finanziamento della regione?
La nostra è un’emittente comunitaria, quindi con dei limiti di affollamento pubblicitario, stabiliti per legge, e deve autoprodurre la quasi totalità dei suoi programmi con costi che è facile immaginare. Inoltre siamo tra gli enti riconosciuti dalla regione tra i soggetti strategici per l’attuazione delle politiche linguistiche per la lingua friulana. Anche se non come altri, rispetto a quello che facciamo. Detto questo il rapporto con gli enti pubblici ci ha permesso di fare dell’informazione istituzionale, che ci ha dato la possibilità di pagare anche la produzione di un palinsesto molto corposo, che va dalle otto del mattino, sino a notte fonda. Poi, non dimentichiamo l’aspetto emotivo che rappresenta la nostra radio, quella spinta ideale al servizio del territorio che nessuna altra emittente riesce ad avere. E’ una motivazione profonda, che nasce dalla volontà di soci e dipendenti. Non è solo il finanziamento in senso stretto a mettere a repentaglio la sopravvivenza, ma questa indecisione a livello politico, che sinceramente non comprendiamo, perché, per una struttura fragile come la nostra, bastano pochi mesi per metterla in ginocchio. Non si può programmare nulla. Se si trattasse di un disegno preciso, verrebbe spontaneo dire che lo stanno realizzando in maniera molto grezza. In questo senso c’è una scarsa cultura dei media, specialmente a livello istituzionale. Oltre a leggere i giornali, non si chiedono come si producono. Un cane che si morde la coda, insomma.
Come mai il finanziamento è saltato?
La crisi economica ha colpito un po’ tutti e la distribuzione delle risorse rimanenti non ha premiato chi ha messo in atto delle gestioni virtuose. La nostra è un esempio molto efficace di come si possono ottimizzare le risorse, creando sette posti di lavoro e facendo informazione quotidiana, in friulano, principalmente, ma anche in italiano, castigliano e, periodicamente, nelle lingue dell’immigrazione. Diciamo semplicemente che la regione ha tagliato i fondi delle trasmissioni in convenzione alle emittenti private e li ha lasciati, per un anno in più, alla RAI, che dovrebbe garantire la programmazione per legge. Noi siamo stati i più penalizzati. Dato che ci sono delle spese fisse come in qualunque azienza, questo ci ha scombinati e costretti a decisioni drastiche che lasceranno un senso Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato da Mauro Daltin 




