“Il rumore del fiume” su Le strade delle parole

luglio 31, 2009

Il rumore del fiume da oggi lo trovate anche qui, in questo bel posto di racconti di viaggio e suggestioni. E’ pubblicata la prima delle quattro puntate del racconto nella sezione blog

icon_raccontastradeQuesta l’idea di questo progetto anche se poi all’interno c’è molto altro:
Le strade delle parole sono un invito rivolto ad alcuni giovani scrittori italiani a ripercorrere le opere e gli itinerari legati al “viaggio in Italia” (dalle Passeggiate romane di Stendhal a Vecchia Calabria di Norman Douglas, da Mare e Sardegna di D. H. Lawrence al Viaggio in Italia di Guido Piovene) e a raccontarli dalla propria prospettiva. Un invito a mettere in movimento intelligenza e sensi per recuperare un rapporto preciso tra la scrittura e il senso dei luoghi, tra la memoria e la contemporaneità. L’intento del progetto è di innestare su questa memoria nuove storie, nuovi viaggi, nuove strade di parole che attraversino l’Italia di oggi raccontandola e descrivendola nella sua varietà di paesaggi, contesti storici e sociali, dimensioni umane.
In questo senso è una dimensione creativa del viaggio che si è voluta stimolare: una creatività che è il modo più genuino di “salvaguardare” quegli straordinari palinsesti di voci, emozioni, immagini che sono le città e i vari territori d’Italia.


Intervista e racconto/reportage su “Il Friuli”

luglio 20, 2009

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Venerdì 17 luglio è uscita un’intervista/articolo sul viaggio a piedi che ho fatto seguendo il corso sloveno dell’Isonzo rilasciata a Valentina Viviani del settimanale “Il Friuli”.
Ecco il pdf della pagina dove si può leggere il pezzo: Narratore a piede libero

Da oggi, sul sito del settimanale Il Friuli, verrà pubblicato in sette puntate il racconto/reportage Il rumore del fiume con numerose foto che accompagneranno il testo.


Il rumore del fiume (6)

luglio 16, 2009

arcobaleno

Il rumore del fiume (sesta parte)
di Mauro Daltin

Arriviamo all’auto ed è strano pensare dopo quattro giorni di cammino di sederci di nuovo dentro una macchina. Il fiume è lì, in basso a sinistra, silenziosissimo e timido. È ancora un fiume donna, ancora per pochi chilometri. Ci affacciamo sul ponte di Plave. In mezzo al greto, con gli stivali verdi che lo coprono fino al tronco, c’è un pescatore. Usa la canna come una frusta che fa volteggiare in aria. Lascia il filo piano piano, fino al punto dove vuole che la mosca artificiale si adagi sul pelo dell’acqua. Poi segue con lo sguardo il lento andare dell’esca. Riavvolge il filo e ricomincia. Se gli togliessero la canna dalla mano starebbe ballando sopra il sottofondo di musica classica allargando le braccia e piegando leggermente il corpo in avanti. È un tutt’uno con l’acqua. Lui è fatto di acqua, sulla sua testa cade pioggia, il suo corpo è mezzo immerso nel fiume. Lo fissiamo per qualche minuto senza dire niente. Poi alziamo lo sguardo sopra di lui, risaliamo tutta la vallata, quella dopo e quella dopo ancora, riattraversando i costoni delle montagne fino ad arrivare alla sorgente. C’è sempre la gentile signora ad accoglierci nel piccolo rifugio. Mi chiedo perché mi trovo lì, ma non c’è nulla da dire o a cui pensare, solo qualche ora per riposare le gambe e i piedi per poi ripartire l’indomani. Tendo l’orecchio e rimango in ascolto del silenzioso rumore del fiume. Na svidenje, Soča.


Il rumore del fiume (5)

luglio 15, 2009

plave

Il rumore del fiume (quinta parte)
di Mauro Daltin

Il miracolo di un sonno rigeneratore si ripete ogni mattina. I dolori alle gambe diventano sopportabili, le vesciche pulsano con un po’ meno di insistenza, il collo e le spalle si sono riassestati. È strano percepire come il corpo riesca dopo una doccia, una cena e qualche ora di sonno a rigenerarsi quasi completamente anche se sottoposto a un insolito e continuativo sforzo.
Arriviamo a Kanal dopo aver attraversato prati e boschi. Le uniche indicazioni che abbiamo sono quelle di seguire la ferrovia per gli ultimi otto chilometri finali per raggiungere Plave. Sbagliamo strada e ci ritroviamo nel giardino di una casa. Una signora grassa sente le nostre voci ed esce. Ci saluta. Noi le chiediamo in italiano qualche indicazione. Lei farfuglia qualcosa, ci parla in sloveno e l’unica cosa che catturiamo è un “most” che poco ci aiuta. Lei inizia a camminare risalendo la strada e si rivolge a noi, ma è visibilmente seccata per non poterci essere d’aiuto. Ci fa strada in ciabatte, dondola a destra e sinistra e fisso il suo grasso che deborda dalla maglietta. A un certo punto grida un nome verso una casa, lo grida forte: “Igor” capisco io. Una voce esce dall’orto. Si scambiano qualche battuta, la donna ci saluta e noi rimaniamo con Igor, un distinto signore che subito ci comunica di essere l’ex sindaco di Kanal e che il paese è gemellato con una cittadina in provincia di Latina.
Parla un buonissimo italiano.
“Venite a mangiare le ciliegie. Ne abbiamo tantissime” ci invita lui. Leggi il seguito di questo post »


Il rumore del fiume (4)

luglio 13, 2009

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Il rumore del fiume (quarta parte)
di Mauro Daltin

Attraversiamo una Caporetto tutta in rifacimento, con la strada principale sollevata e decine di operai a rifarle il volto, forse nel tentativo di sdoganare il suo nome da quello che evoca.
Il giorno dopo da Kobarid a Tolmin camminiamo lungo una lingua d’asfalto stretta, del tutto priva di automobili. Attraversiamo paesi semi abbandonati, con case in via di perenne ristrutturazione, senza bar o alimentari. Sulle terrazze i panni stesi al vento, qualche macchina parcheggiata nei giardini, ma non si vede nessuno. Anche qui il senso di incompiutezza è forte. Non ci sono fontane, non si vedono gatti o cani, mai un bambino a giocare in un giardino. Qualche vecchia negli orti, qualche uomo con la birra in mano che riposa sotto la tettoia. E silenzio. Silenzio e verde dappertutto. Basta alzare gli occhi e i costoni delle montagne sono interamente coperti di alberi.
La Soča adesso è lontana e la ritroviamo vicino a noi solo alle porte di Most na Soči. La guardiamo e non sembra neanche lei. Sembra un fiume morto, l’acqua non scorre come sopra, il colore non è più bianco trasparente, ma verde scuro. Vicino alla riva della schiuma bianca e un paio di bottiglie di plastica a galleggiare.
“Ti stanno già rovinando, vecchio” dico.
“Non sembra un fiume” dice Simone.
Scopriamo poco più avanti che in effetti diventa lago a Most na Soči (ponte sulla Soča ). Un vero e proprio lago e, come ci diranno poco dopo, ricco di trote marmorate e temoli. Il paese è trafficato e il ponte è stretto e alto. A fianco del ponte un trampolino di legno altissimo da dove immaginiamo i ragazzi del paese sfidarsi in tuffi memorabili, diventare angeli o palle infuocate prima di infilarsi nell’acqua come frecce.
Entriamo in una gostilna e ci sediamo al bancone. Ordiniamo due birre. L’oste è un uomo dai modi gentili. Ci combina una camera per dormire la notte con l’aiuto di un cliente seduto a un tavolo. Leggi il seguito di questo post »


Incontro sul viaggio a piedi lungo l’Isonzo

luglio 12, 2009

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ART&MUSICA A TERZO DI AQUILEIA

All’interno dell’ottava edizione di Art&Musica, una delle manifestazioni culturali più attese nella bassa friulana, si parlareà di viaggio, lentezza e cammino.
Ritorna anche quest’anno l’atteso appuntamento con ARTE&MUSICA, rassegna musicale e artistica organizzata dall’Associazione Giovanile Terzo in collaborazione con l’amministrazione comunale. La manifestazione si terrà sabato 18 luglio 2009 a Terzo di Aquileia presso la piazzetta della pesa, al centro del paese.
Numerose le attività che rendono interessante questa ottava edizione: in particolare la scelta del luogo.
-La nuova location- spiegano gli organizzatori, -ci offre la possibilità di portare l’evento al centro del paese in modo che tutti gli abitanti abbiano la possibilità di raggiungerlo a piedi e quindi di sentirsi più coinvolti e partecipi all’iniziativa-. E infatti proprio la piazzetta, recentemente ristrutturata, offriva questa ottima possibilità. -I due elementi si sorreggono a vicenda-, riprendono gli organizzatori, -la festa serve a valorizzare un luogo altrimenti poco noto e poco utilizzato dalla comunità e il luogo, nella sua bellezza, valorizza una manifestazione importante-. A fare da filo conduttore tra le varie espressioni artistiche quest’anno sarà il viaggio, considerato e analizzato in tutte le sue forme, comuni e meno comuni.

Alle 16:00, come prima attività in programma, Laura De Corti dirigerà il laboratorio creativo di mosaico, gratuito e aperto a bambini di tutte le età.
Alle 17:00, sopra un piccolo palco allestito tra gli alberelli della piazzetta, dialogheranno e illustreranno le loro iniziative i componenti del gruppo ART DI PÀS, Mauro Daltin, Simone Ciprian e Emilio Rigatti, tutti reduci da interessanti progetti che li hanno portati a percorrere a piedi i territori regionali e limitrofi.
Alle 19:00, al termine del confronto, entrerà in scena la musica. Si alterneranno infatti sul palco due tra i più interessanti quartetti jazz del momento. Aprirà la serata il “psyco quartet”, band composta interamente da musicisti regionali in formazione classica: chitarra, basso, batteria e sassofono.
Seguirà, alle 21:00, il “Fazzini-Deidda quartet” in cui il virtuosismo di ogni singolo si fonderà con l’inconfondibile e preciso sound creato dai quattro elementi: batteria, sassofono, contrabbasso e vibrafono.

Una serata quindi densa e interessante che fornisce ampi spunti e spazi di approfondimento per chiunque sia attratto dall’arte e dall’arte del viaggio, per chiunque abbia voglia di spostarsi anche solo con l’immaginazione. Così per un giorno, tra concerti, fotografie, video, racconti ed esposizioni di vari artisti regionali si viaggerà attraverso esperienze e luoghi differenti, attraverso idee di viaggio creative e non convenzionali.

Per maggiori informazioni:
Andrea Tomasin – 333 8546601


Festa di “Artetica” a Muzzana del Turgnano

luglio 9, 2009

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CIRCOLO CULTURALE ARTETICA

presenta

ARTETICA 2009
10-11-12 luglio
Area Verde Chiarandone – Villa Muciana
Muzzana del Turgnano (UD)

Torna ARTETICA 2009 dal 10 al 12 luglio in piazza San Marco e Villa Muciana a Muzzana del Turgnano. Dai concerti alla mostra, dal teatro alla cucina, dal mercatino equo-solidale alla presenza delle associazioni del territorio.

Programma

Venerdì 10 luglio

20.30: Apertura di Artetica e inaugurazione della mostra fotografica “Progetto Mamre – Etiopia: il viaggio, i luoghi, le persone” all’interno del centro civico Villa Muciana

21.15: Teatro in corte (area esterna di Villa Muciana): la compagnia filodrammatica ‘Sot la nape’ di Lavorêt di Vil di Var presenta ‘Eline’ di Luciano Rocco con la regia di Alex Campaner

22.30: Musica dal vivo con Manhattan (rhythm&blues funky soul band) e A.C.M.E. Trio (blues) Leggi il seguito di questo post »


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